Papa Benedetto - Gesù - Papa Francesco "Scacco Matto in Tre Mosse"

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< Gesù><Papa Francesco>

Questa partita è cominciata nel lontano 2005 subito dopo che il Conclave dei Cardinali, convocato per l'elezione del 265° Papa, aveva scelto tra Bergoglio e Ratzinger, quest'ultimo.

"Tra Francesco e Benedetto c'è un segreto sul papato"

"Non può esserci un Pontefice emerito"

aveva detto padre Lombardi. E invece... È un mistero. Illuminato da alcune parole di Ratzinger:

tanto da poter affermare, senza paura di smentita, in contrasto al famoso detto in auge tra i media vaticani, che

< José Mario Bergoglio >

"Entrò in conclave come "Papa" e ne uscì "cardinale"

Atteggiamento che viene confermato anche dall'anello da

"vescovo"


Benedetto XVI non si è privato del suo "anello" da Pontefice a differenza di Papa Bergoglio che sembra abbia rinunciato ad indossarlo.

Lo ha portato alle prime Messe da Pontefice, ma dal luglio 2013 non lo mette più, neppure nelle messe ufficiali.

Nè ha  posto, come è prassi lo stemma pontificio sull'orlo della cintura

Seguendo l'esempio di tutti i Papi precedenti, ultimo dei quali lo stesso Benedetto XVI.

Decisione altrettanto sorprendente è il

"mancato utilizzo dell'appartamento pontificio"


che non ha alcuna giustificazione avendo posto la sua residenza fuori della cinta vaticana

Benedetto XVI, a differenza dei suoi predecessori, che hanno rinunciato al sommo pontificato, ha voluto mantenere ;

> il Nome Papale <> la sua veste bianca <

Ha conservato anche l'appellativo “Sua Santità” e lo stemma pontificio con le chiavi di Pietro”, segni identificativi di un pontefice regnante.

Ed è infatti quello che è accaduto agli ultimi due pontefici, che prima di Benedetto XVI, hanno sicuramente rinunciato al Papato, cioè Celestino V (29 agosto 1294 - 13 dicembre 1294) e Gregorio XII (1406-1415) i quali tornarono ad essere, l'uno Monaco eremita, l'altro Cardinale

Ma per Benedetto XVI non è stat0 così. Rinunciando, non pensava affatto di poter tornare ad essere

"il cardinal Ratzinger"

Era ed è sua ferma convinzione che della sua elezione a Papa nel 2005 c'è qualcosa che resta

"per sempre"

Le modalità con cui Benedetto XVI si è dimesso, dal punto di vista del diritto canonico, consentirebbero  di poter sostenere  l'illegittimità del pontificato del suo presunto successore

> Cardinale Bergoglio <

SS Santità Benedetto XVI autoproclamatosi "Papa Emerito" con questo gesto assolutamente irrituale dal punto di vista "exoterico" e soprattutto "esoterico",  non ha quindi scientemente voluto riconoscere l'effettivo e immodificabile stato giuridico assunto con

> le dimissioni irrevocabili <

cui è seguita l'elezione di un nuovo Pontefice a pieno titolo, che non è un caso che gli è stato  posto sul capo il

"Triregno"

Le modalità con cui Benedetto XVI si è dimesso e Papa Bergoglio è stato eletto consentirebbero in effetti di poter sostenere l'illegittimità del pontificato del suo presunto successore, come efficacemente  chiarito dal Dott.Lorenzo Simonetti, in un articolo intitolato

SCACCO MATTO AL RE NERO

Riprendo alcune delle argomentazioni che mi sembrano dal punto di vista del diritto canononico convincenti

"Colui che è stato eletto (Cardinale Bergoglio) come è noto appartiene all'Ordine dei gesuiti (Compagnia di Gesù).

Ebbene, lo statuto di questo ordine religioso prevede espressamente la rinuncia di ogni gesuita ad ogni dignità ecclesiastica (si tratta del quinto voto di professione religiosa). Pertanto, un gesuita non può mai diventare Vescovo o Cardinale se il Papa non sospende in via eccezionale la regola della Compagnia di Gesù (vedi la parte IX, paragrafo 756, delle costituzioni dei gesuiti.

Senza il permesso del Preposito generale e la sua approvazione, nessuno potrà accettare dignità alcuna fuori dalla Compagnia. Ed il Preposito Generale né lo permetterà né lo approverà, tranne che ve lo costringa l'obbedienza alla Sede Apostolica).

Dunque, se un gesuita non può assumere cariche ecclesiastiche intermedie senza la dispensa Papale, a maggior ragione non può diventare Sommo Pontefice, che è

< la massima dignità ecclesiastica >

Il conclave è un Collegio elettorale cardinalizio che non ha gli stessi poteri di un Papa, e quindi non può disporre tale dispensa.

Ciò significa che il cardinale Bergoglio non avrebbe mai potuto accettare l'elezione, anche se la Santa Sede fosse stata vacante e il Conclave avesse rispettato diligentemente le norme procedurali.

Né Il Papa Emerito Benedetto XVI avrebbe potuto a posteriori ratificare la decisione assunta dal Collegio Cardinalizio, dando la necessaria dispensa, non avendone più i poteri e la maestà."

http://soscollemaggio.com/images/stories/pellegrinaggio/papa-francesco-a-sarajevo-ferula%20spezzata.jpg

Papa Bergoglio, con la modifica del pallio e con la decisione di non imporlo più pubblicamente durante la celebrazione del 29 giugno 2015, festa dei santi Pietro e Paolo, sembra aver compreso che, mossa dopo mossa simbolica, ha finito per porsi da solo in posizione di

"scacco"

Lo si capirà sicuramente osservando le prossime decisive

"mosse"

altrimenti  Papa Francesco sembra avviato all'inevitabile

"Scacco Matto"

da cuore a cuore

avv. Giovanni Salvati

Un uomo non può cambiare il mondo
ma può diffondere un messaggio
che può cambiare il mondo