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L'Aquila tornerà a volare



CONVEGNO 23 MAGGIO 2009

Organizzato da: Valeria Volpe, Alba Magica/Celestinian Center e Panta Rei

1
° La società IMAIE e le associazioni culturali OMNIA e PANTAREI, con Maria Grazia Lopardi e Germano Di Mattia, sono lieti di presentarvi il film documentario su Celestino V:

Secretum secretorum




Maria Grazia Lopardi
, Panta Rei (L'Aquila):

"Nella Tragedia del Terremoto a L'Aquila, Un Faro", "Una Nuova Coscienza, Un'Invasione da un "Popolo di Angeli"




Maria Grazia Lopardi, Panta Rei (l'Aquila):

"Le Coincidenze, Le Origini dell'Aquila e della Basilica di Collemaggio e i Significati per il Futuro"




Un uomo non può cambiare il mondo
ma può diffondere un messaggio
che può cambiare il mondo

 

> UN AQUILONE DALL'AQUILA <

L'Aquila dimenticata ...... al di là dei trionfanti proclami!!!!
Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009.Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e  non vi ho più fatto ritorno, causa terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata.
Ammutolisce.
Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere,poi,premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa.  Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la Basilica di Collemaggio.Mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì.
Lei ammutolisce di nuovo.
Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi!?
Ed io lo faccio.
Le racconto del centro militarizzato.
Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio.
Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati.
Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire.
Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire.
E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere.
Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i
contributi, anche se non lavoriamo.
Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte e
ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla.
Le racconto che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo
di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta.
Le racconto che non solo torneremo a pagare le tasse,  ma
restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile.
Le racconto che lo Stato non versa più nulla ai cittadini senza casa.
Le racconto che  ben ventisettemila persone si gestiscono da soli.
Le racconto che, nonostante le promesse del Governo, non hanno
ricevuto neanche quel piccolo contributo di 200 euro  mensili che
dovrebbe aiutarli a pagare un affitto.
Le racconto che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo.
Le racconto che io pago, in un paesino di cinquecento anime, quanto
Bertolaso pagava per un appartamento in via Giulia, a Roma.

La sento respirare pesantemente.

Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso.
Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari
senz'anima. Senza neanche un giornalaio o un bar.
Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro
terra lontani chilometri e chilometri.
Le racconto dei professionisti che sono andati via.
Le racconto delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo.

Le racconto di una città che muore!!

Lei mi risponde, con la voce che le trema:
" Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo.
Non potete restare così.  Chiamate i giornalisti televisivi. 
Dovete dirglielo, chiamate la stampa. Devono scriverlo."

Loro non scrivono e nessuno ne parla più