You are here: Home 6 APRILE 2009, ORE 3.32 Rimontiamo il Grande Tepee

Rimontiamo il Grande Tepee

Secondo un documento della protezione civile la stima economica per il restauro e l'adeguamento funzionale degli edifici ammonta a:

- 10.500.000 Complesso Monumentale
- 5.500.000 Basilica

Ricostruire i monumenti dell’Aquila e dell’Abruzzo distrutti dal terremoto del 6 aprile 2009 sarà come «ricostruire un puzzle».

La casa per un indiano non serviva solo per viverci e dormire, ma soprattutto per stare a diretto contatto con la natura, di cui aveva un sommo rispetto.
Per un bianco, abituato a costruire case con radici, suonava veramente strano ascoltare il capo di una trbù dire al proprio villaggio: "È venuto il momento di spostare le tende, bisogna far respirare la terra".


La tenda non aveva solo la funzione di copertura per la notte, ma era anche un luogo sacro, la Dimora del Grande Spirito.
Norbert Running
, uomo medicina della riserva Sioux di Rosebud, così racconta il profondo significato spirituale e di rispetto della natura che comportava per un indiano Sioux montare il proprio

"Tepee"
"Erigere un tepee significa ricreare il mondo, riprodurre un mondo."
"Prima di tutto, si crea una stella con le prime tre aste. La fondazione del mondo è una stella. La sua vera forma interiore è un cristallo di luce.
"
"Una volta realizzata la stella, in modo da essere centrati, allora possiamo orientare il nostro mondo. Con le altre sette aste individuiamo le sette direzioni."
"Queste dieci aste rappresentano una morale cosmica basata sul 'mutuo rispetto' intrinseco in tutta la natura."
"Poi le ultime due aste sostengono le orecchie che controllano l’entrata del vento nel tepee."
"Così il tepee e il mondo possono inspirare ed espirare, comunicare con i poteri superiori."
"Ecco quindi le dodici aste, simboli dei dodici mesi e, in altri termini, delle stagioni e del ciclo della vita.
"


La Basilica di Santa Maria di Collemaggio è stata edificata, o forse sarebbe meglio dire montata da Celestino V e dall’Ordine dei Templari con lo stesso spirito dei Sioux. Ora la terra si è ribellata, si è mossa, facendo crollare il soffitto in stile barocco, che stonava con quello originario medioevale, aprendosi un varco verso il cielo stellato.

Lo spirito di Celestino V sembra si sia risvegliato da un lungo torpore.
La Sua terra è tornata a respirare e ci invita a rimontare insieme

la DIMORA degli DEI <> il Suo GRANDE TEPEE

Un uomo non può cambiare il mondo
ma può diffondere un messaggio
che può cambiare il mondo