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CERIMONIE E RITI ALLA LUNA



Da tempo immemorabile le fasi e i moti della Luna regolano le attività di contadini,ortolani, sacerdoti, maghi, esoteristi, e altri ancora. C'è chi sostiene che si tratti di superstizione, c'è chi, al contrario, sostiene che l'attività lunare influisca direttamente sull'intero ciclo della natura.

Nell'Antico Egitto, nell'Antica Cina, nella Roma Imperiale e perfino nella corte dell'illuminato Carlo Magno esistevano funzionari preposti all'osservazione dei moti della Luna (c'è chi dice che perfino la Roma dei papi si sia sporadicamente servita di "osservatori lunari" per regolare le attività politiche ed economiche).

Fu il grande medico greco Ippocrate a dividere l'anno solare in tredici fasi lunari 400 anni prima di Cristo.
Lo scienziato Linneo non rinnegò gli influssi delle attività astrali sul comportamento e sullo sviluppo degli esseri viventi.

L'anno solare è quindi diviso in
tredici lunazioni.

Ogni lunazione
è definita da un nome, ripreso da antichi codici, che ne puntualizza l'azione sulla natura, sulle piante in particolare.

La conta delle lunazioni inizia sempre con la luna nuova di
Marzo.

1° lunazione: Di primavera 8°  lunazione: Del fuoco
2° lunazione:
Della foresta 9°  lunazione:
Delle braccia tese
3° lunazione:
Dell'opulenza 10°  lunazione:
Dell'alchimia
4° lunazione:
Delle praterie 11°   lunazione:
Del sonno
5° lunazione:
D'oro e d'argento 12°  lunazione:
Del sogno
6° lunazione:
Del sole 13°  lunazione:
Dell'occhio che si chiude
7° lunazione:
Degli aromi

1° lunazione: Di primavera

Comincia con la Luna Nuova di Marzo e si conclude con quella di Aprile.
Questa lunazione fa scorrere la linfa vitale nei tessuti vegetali, dà vigore alle piante, le libera dagli involucri protettivi.
Fioriscono i pruni e la forsizia, cominciano a vegetare rose, betulle e faggi. Tocca poi ai platani, castagni, noccioli e a quasi tutte specie da
frutto.
Verso il termine della lunazione aumenta l'attività delle piante, fioriscono fresie, crochi, narcisi, ecc.
Su alcune persone sembra avere influssi depressivi, mentre su altre esercita un'azione stimolante, a volte afrodisiaca.


2°lunazione:
Della foresta

E' la luna del risveglio, e si risvegliano anche camelie, rododendri e magnolie, l'erba sui prati comincia a verdeggiare abbondante, rinasce la vita nell'orto.
In questo periodo potrebbe verificarsi il fenomeno detto della luna rossa, che favorisce le improvvise gelate che potrebbero bruciare i germogli.
Quando comincia la fase calante ci si può dedicare al taglio delle siepi e al riordino del giardino.
I fiori tagliati in fase di luna calante si mantengono freschi più a lungo.





3° lunazione:
Dell'opulenza

E' la luna dell'abbondanza, non si temono più le gelate notturne.
La linfa scorre ricca lungo fusti, i Rami, le corolle, le radici, la natura si prepara alla rivoluzione legata al Solstizio di Primavera, e la Terra è in pieno rigoglio, forte delle abbondanti piogge primaverili è pronta ad offrire nutrimento alle radici che ad essa si rivolgono per placare la loro sete di acqua e la loro fame di nuovi elementi nutritivi.
Fioriscono tulipani, peonie e lillà. In fase di Luna crescente si possono seminare le specie erbacee annuali.





4° lunazione:
Delle praterie

E' una delle fasi più importanti per la vegetazione: è il tempo del Solstizio di Primavera è l'attività della natura è al suo apice.
Sotto questa luna nelle piante si intensifica la circolazione della linfa.
In tutte le specie si ha un completo risveglio. Le piante da fiore sono in piena attività, ma proprio per l'improvvisa accelerazione del loro bioritmo
i fiori fioriscono e sfioriscono con la stessa velocità.
In fase di Luna calante si dovranno seminare le piante erbacee da fiore biennali.




5° lunazione:
D'oro e d'argento

E' il tempo delle messi, il periodo più importante per l'agricoltura.
La Terra è pronta ad offrire i suoi frutti, i semi hanno raggiunto la piena maturazione, le messi ricoprono i campi: gli stenti della stagione invernale vengono ripagati dall'abbondanza della stagione estiva.
La mietitura dovrebbe avvenire a cavallo della luna piena. In fase di luna calante meglio evitare semine e trapianti. E' tempo di raccogliere le erbe aromatiche e curative come la camomilla.






6° Lunazione: Del sole

E' il periodo del "solleone", la temperatura diurna raggiunge i suoi massimi livelli.
L'attività vitale delle piante subisce un rallentamento, la linfa che scorre è ricca d'energia, ma non è spinta dalla vitalità e dagli eventi della stagione primaverile, durante la notte la vegetazione fa scorta di energie per prepararsi al prossimo autunno.
E' possibile eseguire dei lavori sulle piante senza provocare danni (grazie al rallentamento dell'attività della pianta stessa): si possono effettuare
rinvasi, trattamenti vari e tagli di riordino.




7° lunazione:
Degli aromi

Il nome è dovuto alla fragranza di alcune piante nel particolare periodo tra Agosto e Settembre.
Siamo vicini all'Equinozio d'Autunno, la natura si prepara per l'Inverno bevendo le energie di ciò che rimane dell'Estate
L'attività lunare è particolarmente intensa, e così quella della vegetazione, le radici sono straordinariamente vitali. E' sconsigliabile raccogliere fiori in questo periodo perché sfiorirebbero troppo in fretta.
E' tempo di riportare in casa le piante da appartamento portate fuori in Primavera.





8° lunazione:
Del fuoco

Il nome è dovuto al colore, dal rosso fuoco al bruno, che molte piante prendono in questo periodo: la natura sembra fiammeggiare in contrasto con il verde delle foglie o il giallo delle erbe ormai seccate dal sole d'Agosto.
E' tempo di preparare il terreno per l'inverno, di raccogliere le noci, le prime castagne, le ultime susine.
Con la luna calante bisogna riordinare il terreno, spargere il concime e preparare il letto per il riposo invernale alle piante che ne necessitino, bisogna pensare
a sistemare quelle che non si abbandoneranno al sonno invernale, ma che hanno ugualmente bisogno di una protezione dai rigori della stagione fredda.



9° lunazione:
Delle braccia tese

Il nome è dovuto all'aspetto dei rami ormai spogli che sembrano tendersi verso il cielo a reclamare ancora un po' di luce prima dell'oscuro inverno.
La linfa non ha ancora smesso di scorrere, ma si prepara al sonno che la rigenererà, che le ridarà il vigore necessario ad alimentare la pianta affamata quando tornerà la stagione primaverile.
In questo periodo meglio effettuare i lavori di giardinaggio solo nella fase di luna calante per non stressare la piante in un momento delicato e difficile.





10° lunazione:
Dell'alchimia

Pare che in questo periodo la luce lunare assuma luce e potere quasi magici, a questo si deve il nome di questa lunazione.
La linfa rallenta la sua attività, le piante stanno per essere vinte dal sonno.
E' tempo di predisporre delle coperture di cellofan per le piante delicate che dimoreranno all'aperto.
L'influsso dell'astro argenteo raggiunge le profondità della Terra e se la sua luce è limpida e brillante si può sperare in raccolti abbondanti.




11° lunazione:
Del sonno

La vegetazione è in letargo: è giunto il tempo del meritato riposo dopo le fatiche delle stagioni primaverili ed estive.
Abbondanti nevicate favoriscono il rafforzarsi delle radici nel terreno caldo, la linfa ha ormai quasi fermato il suo scorrere. Diventa invece più difficile la vita delle piante da appartamento che devono lottare con il torpore invernale e con il riscaldamento artificiale: si può aiutarle concimandole. Si può esporle alla luce della luna, ma solo in fase crescente





12° lunazione:
Del sogno

E' la parentesi tra il sonno invernale e il prossimo risveglio primaverile: la linfa si prepara a riprendere la sua infaticabile attività, ma la pianta non ha ancora la forza di richiederne i servigi, dorme ancora, ma è in attesa del primo sole per tornare alla vita: non manca molto!
I lavori sulle piante vanno effettuati in fase di Luna crescente, solo se il terreno non è gelato.
In fase di Luna calante si possono effettuare i trapianti.
Cominciano a spuntare i primi fiori, come le mimose.





13° lunazione:
Dell'occhio che si chiude

E' il passaggio dal sonno invernale al completo risveglio primaverile: la natura è stanca e ha bisogno di tempo per riprendersi, la linfa scorre lentamente, ma instancabilmente, la pianta comincia a richiederne la presenza in ogni sua parte.
E' il momento di potare le viti, le rose e gli alberi danneggiati dal gelo. Non bisogna potare le piante che fioriscono tra Marzo e Aprile, esse sono già in pieno risveglio e un taglio in questo momento sarebbe particolarmente traumatico.
Il nuovo anno della Luna sta per avere inizio, un nuovo giro intorno alla sua Madre Terra la attende,con le sue "13 lune".






Erbe officinali e le tradizioni del territorio

CALENDARIO LUNARE

GIORNI DELLE FOGLIE,FRUTTI,FIORI E RADICI

I segni in cui si trova la Luna nel calendario lunare vengono suddivisi per quello che concerne il mondo vegetale secondo le parti delle piante: fiori,frutti,foglie e radici.

GIORNI DEL FIORE

I giorni del calendario lunare in cui la Luna si trova nei segni di aria (Gemelli, Bilancia e Acquario) sono giorni del fiore, adatti alle opere in orto, giardino e nei prati, che riguardano i fiori. La semina dei fiori e della maggior parte delle erbe medicinali riesce meglio se fatta in un giorno di luna crescente in un segno del fiore.La stagione più adatte alla raccolta dei fiori sono la primavera e l’estate, a mezzogiorno, quando il sole splende, in un periodo di luna crescente o piena.La qualità nutritiva dei giorni del fiore sono i grassi e gli olii, quindi sono giorni molto buoni ad esempio per la spremitura delle olive, oltre che per l’assimilazione degli olii e grassi che sostentano il sistema ghiandolare.

GIORNI DEL FRUTTO

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova nei segni di fuoco(Ariete, Leone e Sagittario) sono giorni del frutto.Sono giorni adatti alle opere in orto e giardino che riguardano i frutti.La semina e il trapianto di piante che danno frutti(tra cui il pomodoro) vengono meglio se fatti in un giorno del frutto.Il miglior momento per la raccolta è quando sono maturi, in estate ed autunno, perché il, tempo sia asciutto in un’ora lontana dalla calura del mezzogiorno. La raccolta in luna calante ne garantisce una più lunga conservazione, se invece raccolti in luna crescente o piena, vanno consumati subito.La qualità nutritiva dei giorni del calore sono le proteine ed in particolare gli organi sensoriali traggono i più grandi benefici dalla loro assimilazione in questi giorni.

GIORNI DELLE FOGLIE

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova nei segni di acqua, cioè Cancro, Scorpione e Pesci, sono giorni della foglia. La semina e piantagione delle verdure a foglia (spinaci, porri e insalate) vengono meglio in un giorno della foglia (in accordo con la fase lunare). Sono giorni adatti ad annaffiare e nel periodo invernale ci si può limitare a farlo solo in quei giorni.Le foglie si possono raccogliere quasi tutto l’anno, purché da piante giovani. Il momento migliore per la raccolta è il mattino, quando la rugiada si è asciugata, tra il novilunio e la luna piena, per farle seccare in luna calante( ad eccezione dell’ortica che si raccoglie e beve sotto forma di tisana depurativa solo in luna calante). La qualità nutritiva dei giorni della foglia sono i carboidrati, che in questi giorni si assimilano maggiormente.

GIORNI DELLE RADICI

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova nei segni di terra (Toro, Vergine e Capricorno) sono giorni delle radici. La semina, il trapianto e il raccolto di tutte le radici commestibili ( sedano, carote, cipolle, patate) e medicinali andrebbero fatte in questi giorni. Anche tutte li opere che riguardano la cura della terra ( concimazione, sarchiature, rinvasi, ecc…) vengono meglio se fatti in un giorno delle radici. Il momento più adatto per dissotterrare è l’inizio della primavera e l’autunno, in luna piena, calante o nera, nelle ore notturne o serali, poiché le radici non dovrebbero mai vedere la luce del sole.La qualità nutritiva dei giorni di terra sono i sali, che apportano il giusto nutrimento al sangue.


CALENDARIO LUNARE

Il movimento di rotazione della Luna avviene in un periodo di tempo uguale a quello della sua rivoluzione intorno alla Terra e precisamente in 27 giorni, 7 ore e 43 minuti. Tale periodo di tempo è detto rivoluzione siderea o mese sidereo. Tuttavia, siccome anche la Terra si sposta lungo la sua orbita intorno al Sole, mentre la Luna compie il suo moto intorno al nostro pianeta, ne consegue che la Luna non ritorna in congiunzione con il Sole dopo un mese sidereo, ma circa due giorni più tardi.
Il valore medio dell’intervallo di tempo che passa fra due congiunzioni successive della Luna con il Sole è di 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi e prende il nome di rivoluzione sinodica o mese sinodico o lunazione.Moltiplicando per 12 la lunazione abbiamo un intervallo di 354 giorni, 8 ore, 48 minuti e 36 secondi che si chiama anno lunare. E’ più corto di 11 giorni circa dell'anno solare, ed è l’unità di  misura del calendario lunare.I diversi modi con cui ci appare il nostro satellite si chiamano fasi e sono il novilunio, primo quarto, plenilunio e ultimo quarto.

1. Il novilunio, che segna l’inizio  del mese lunare, si ha quando la Luna viene a trovarsi in congiunzione con il Sole, interponendosi tra la Terra e quest’ultimo. In questa posizione ci volge l’emisfero oscuro e si rende quindi invisibile
2. Il primo quarto si ha dopo circa sette giorni e mezzo si presenta a noi come un semicerchio con la convessità rivolta verso occidente ( Gobba a ponente, luna crescente).

3. Il plenilunio si ha quando la Luna, dopo circa quattordici giorni e mezzo dal novilunio, ha percorso centottanta gradi della sua orbita, per cui è la Terra che viene a trovarsi fra il Sole e la Luna.
Per questo possiamo vedere il nostro satellite come un cerchio completo, essendo illuminato dal Sole tutto l’emisfero rivolto verso do noi.

4. L’ultimo quarto si ha quando la Luna ha percorso duecentosessanta gradi della sua orbita, per cui si presenta di nuovo come un semicerchio, ma con la convessità rivolta a oriente (Gobba a levante, luna calante).