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SVELATO L'ENIGMA DELL'OCCHIO SINISTRO DI NEFERTARI - 8°

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VIII° PARTE

"Alla scoperta del segreto dell'occhio sinistro di RA"

Nel concludere la 7° parte di questo lavoro abbiamo voluto sottolineare come da un'analisi dettagliata dei "simboli",tatuati sugli avambracci di Nefertari, viene rappresentato una specie di intervento sciamanico da parte delle due dee, Iside e Neftis, vere e proprie "terapeute dell'anima", che, toccando le spalle e le mani della Regina, la liberano dalla energie negative per consentirle di accedere al Mondo degli Dei, purificando la "ghiandola pineale",  che gli egiziani identificavano simbolicamente con

> L'Occhio Sinistro di RA <

Capitolo 1°

ISIDE <> NEFTIS

> Le chirurghe dell'anima <

Se infatti esaminiamo con attenzione i due "murales" della Colonna a Nord-Ovest in un'ottica moderna, sembra proprio che le due dee

< Iside e Neftis>

siano due chirurghe o meglio due "terapeute dell'anima" di Nefertari, la cui

"anima"

porta con sé i residui negativi della vita terrestre, dei veri e propri ematomi e tumori, residui, che vanno appunto asportati, bloccando

> la circolazione energetica <

Il Maestro si serve infatti di un'allegoria pittorica, utilizzando dei

"tattuaggi"

inseriti di proposito sui "quattro avambracci" della defunta Regina per indicare che la due Dee, prima di intervenire direttamente, controllano, attraverso simbolici "schermi", rappresentati da occhi,

> lo stato del corpo energetico della regina <

Corpo energetico,che, anche se privato di tutti gli organi vitali nella cerimonia di mummificazione, mantiene inalterato tale "flusso energetico", perché secondo gli antichi egizi, l'anima del defunto sopravvive alla morte e - alla fine del viaggio negli inferi - vola in cielo.

Ed allora le due Dee, prima di intervenire, osservano gli  "occhi bianchi", in cui si vedono "righe nere" più o meno larghe, diritte o leggermente ondulate come le ali della fenice in volo. Righe che simbolicamente mostrano lo stato energetico della Regina.

Occhi, come dicevano, che appaiono come due piccoli "schermi" di un classico compiuter moderno, di cui si servono gli Ospedali per controllare la pressione sanguigna e quella celebrale.

E allo stesso modo > i bracciali a righe rosse < si trasformano allegoricamente  in rudimentali  "manometri" moderni.

Per comprendere "il messaggio allegorico", cosi abilmente camuffato, vanno infatti  esaminati con attenzione ambedue i murales e in particolare

> i tatuaggi <

inseriti sui due avambracci di Nefertari sul murales posto sulla 3° colonna, facciata a Ovest.

> avambraccio destro <

> avambraccio sinistro <

E' infatti, attraverso la scomposizione dei segni, indicati con "quadrati romboidali" e con piccoli "cerchi",   che i Maestri Egizi hanno rivelato

> la formula segreta<

a coloro che li hanno materialmente eseguiti o potuti vedere di persona, prima che la tomba fosse definitivamente chiusa e resa inaccessibile.

Formula tanto cercata e mai scoperta, essendo scientificamente ritenuta impossibile, forse perchè - come il disegno Leonardesco dell'Uomo di Vitruvio - non è stato assolutamente compreso e  soprattutto letto sempre al contrario,  privilegiando il punto di vista puramente estetico e disconoscendone inevitabilmente

> il significato esoterico <

che gli autori dei disegni hanno  voluto  imprimere sulla nuda pietra, ben sapendo che un giorno qualcuno forse l'avrebbe finalmente tradotto e interpretato.

In Egitto, come in India ed in altre antiche Culture, l’Aristocrazia Magica era formata da

> Iniziati ai Misteri Universali <

La veggenza dei Sacerdoti di Ra, sapeva scrutare nei mondi invisibili, secondo gli insegnamenti del

>Dio Toth<

La Poesia Liturgica e Rituale Egiziaabbonda di metafore, ma non si tratta delle metafore classiche, che ritroviamo in altre culture antiche e religioni tradizionali.

Le Tombe egizie trasmettono "messaggi", che spesso non hanno alcun riferimento ai momenti della vita dei personaggi rappresentati.

Ciò che è stato per ora decifrato dei testi geroglifici, non ha ancora rivelato nulla della

< DOTTRINA SEGRETA DEGLI EGIZI >

quella dell’azione disincarnata e magica sul Piano Cosmico, in connessione all’ Iside Urania, ovvero

> NUT<

Disegno quest'ultimo che indica, attraverso una serie di "figure umane"

il codice numerico <

rappresentato, nella Tomba di Nefertari, con " "linee nere", diritte e ondulate, che seguono la stessa frequenza numerica indicata in questo schema degli Occhi di Ra.

Ma esaminiamo analiticamente ogni impercettibile "segno" e cerchiamo di comprenderne il "significato occulto".

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Capitolo 2°

>  Analisi immagini criptate <

< A >

>2° colonna, facciata ad Ovest<

> Nefertari <

> due mani destre <

> due bracciali di stoffa ai polsi con una "striscia bianca" al <centro>

> Sciarpa bianca, fermata con <nodo di iside> sotto "seno destro"

> Cintura rossa, simbolo regale, annodata sulla pancia, nella stessa posizione in cui è rappresentato abitualmente Osiride.

> Hathor <

> Braccio destro con mano sinistra, <non appoggiata> sulla spalla destra di Nefertari

> Braccio sinistro <dietro la schiena> di Nefertari

> bracciale d'oro, a strisce rosse e verdi al polso destro e alle caviglie

< B >

> 3° colonna - facciata a Ovest <

> NEFERTARI<

> due mani destre e due bracciali d'oro.

> "due collanine" con in mezzo  un solo "tatuaggio" sul braccio destro.

> "due collanine" e "due tatuaggi" intercalati sul braccio sinistro.

> "Sciarpa bianca", fermata con <nodo di iside> sotto "seno destro"

> Cintura rossa volutamente <assente>

> "linea nera" attraversa il bracciale

> ISIDE <

> due mani sinistre

> "mano sinistra" del braccio destro sulla spalla destra di Nefertari.

> tre bracciali di stoffa blu con una "striscia dorata" al <centro>.

> "due strisce rosse" tatuate sull'avambraccio destro e sul polso ,prima  e dopo > i due braccialetti blu

> "striscia rossa" tatuata sull'avambraccio sinistro, appena prima del braccialetto blu.

> "striscia rossa più scura" che non si ferma all'altezza del "bracciale blu", ma continua sul dorso della mano destra di Nefertari fino  al pollice, di cui segue il perimetro, cambiando lentamemente "colore".

> Sciarpa bianca, fermata con <nodo di iside> sotto "seno destro"

< C >

> 3° colonna - facciata a Nord <

> NEFERTARI<

> due mani sinistre <

> due bracciali d'oro <

> Sciarpa bianca, fermata con <nodo di iside> sotto "seno sinistro"

> Cintura rossa <assente>

> "due collanine" in mezzo  a "due tatuaggi" sul braccio destro> "Un solo tatuaggio" con sottostante "collanina" sul braccio sinistro;

> Occhio sinistro di Ra, sotto "tatuaggio con due occhi", che toccano testa del serpente Ureo;

> NEFTIS <

> due mani destre <

> bracciale d'oro su polso sinistro <

> bracciale d'oro su entrambe le caviglie <

> bracciali di stoffa sugli  avambracci e sul <polso destro> alzato su spalla sinistra di Nefertari, <senza> "striscia bianca" al centro.

> Mano  destra non appoggiata sulla spalla, come in precedenza quelle di Hathor e di Iside. Appare quindi come un segno di saluto. Non un "arrivederci", ma un vero e proprio "Addio", passando Nefertari definitivanmene il confine estremo che conduce nell'Aldilà, superato il quale, ritrova nuovamente Iside, che l'accoglie stringendole la "mano sinistra" del braccio sinistro e poggiandole sulla spalla destra, un'altra "mano sinistra" del braccio destro.

< D >

> 4° colonna - facciata a Nord <

<NEFERTARI>

> mano destra <> mano sinistra <

> Ankh nella mano sinistra <

> Sciarpa bianca, fermata con <nodo di iside> sotto "seno destro"

> Cintura rossa <assente>

> ISIDE <

> bracciali di stoffa sull'avanbraccio e ai polsi con una "striscia bianca" al <centro>

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Capitolo 3°

>Incontro con Neftis <

Per comprendere la formula segreta, inserita all'interno dei singoli tatuaggi, è opportuno partire dagli ultimi <due> quelli posti sui due"avambracci" nell'incontro decisiv0 con Neftis.

- A -

> avambraccio destro <

In particolare va esaminato con attenzione il disegno ermetico posto sull'avambraccio destro di Nefertari.

Questo disegno sembra voler indicare che le "due energie", la destrorsa e la sinistrorsa, circolano nuovamente all'interno dei canali energetici.

Lo confermano"i quattro occhi" , due per ogni energia.

La presenza degli occhi mostra che le due energie giungono ognuna al rispettivo "bulbo oculare".

Ma il flusso dell'energia non è ancora stabilizzato.

Uno dei due occhi mostra le "cinque linee nere" leggermente più grosse, a differenza degli altri tre occhi, in cui le cinque linee nere appaiono più sottili, leggermente ondulate e decisamente più marcate e imperfette nell'occhio in alto, sulla destra osservando il disegno.

Un particolare importante al fine di decifrare " il messaggio in codice" riguarda " il numero delle linee nere" all'interno degli occhi, che, in questo caso, sono sempre

> 5 <

a differenza dei "due occhi" tatuati nell'avambraccio sinistro, al cui interno sono dipinte

> 6 linee nere <

Il "numero", che indica il raggiungimento del perfetto equilibrio tra le "due energie".

In un'ottica moderna potremmo affermare che

un "occhio" soffre di

< congiuntivite cronica >

e va ripristinata la funzione celebrale

se si vuole che nel bulbo - energeticamente spento -

torni a risplendere l'occhio divino

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Un altro "messaggio criptato" è inserito sul

"bracciale"

Se infatti osserviano con attenzione in basso noteremo che

>  Alcune linee rosse verticali ( la 4° la 6°, da destra e sinistra), restano leggermente "ondulate";

> la < 7° > non tocca l'altra parte, risultando "più corta" delle altre (vedi freccia verde)

> Le Tre linee rosse orizzontali seguono anch'esse un "movimento ondulatorio";

>  La Linea rossa al centro è più "larga" delle altre due;

> L'ultima linea rossa accentua l'effetto ondulatoro sotto la pressione di "cinque semicerchi rossi"sottostanti. Semicerchi, che di allargano progressivamente dal palmo della mano verso il polso.

> Una linea nera, leggermente bombata, solca i cinque semicerchi rossi, "scivolando sotto" la linea orizzontale rossa .

Si ha l'impressione che la pressione dell'energia rossa sia ancora eccessiva

e

e che il sistema immunitario ed equilibratore sia sotto attacco.

- B -

> Avambraccio  sinistro <

Il salto quantico e lo scorrere dell' energia destrorsa in quella sinistrorsa viene rappresentata con un'altra immagine allegorica sull'avambraccio sinistro, dove è dipinto l'occhio destro di Ra con

> il cobra <

a mo di proboscide, da cui si espande

"l'aurea bianca"

Anche su questi due avambracci notiamo altri

> segnali criptici <

> Due lunghe "Linee nere" fanno da contorno sul lato destro dei bracci di Nefertari e di Neftis;

"Contorno Nero" che ha sicuramente un significato allegorico occulto, tenuto conto che una identica "Linea Rossa" avvolge il braccio destro di Iside nel precedente murales.

> Linea nera, che - appena  superato il bracciale d'oro- svolta decisamente "sul dorso" della mano destra di Neftis. La Linea nera si allarga, diventando leggermente bombata.

La "Linea nera" è "identica" a quella incisa sul dorso della mano destra di Nefertari, coprendo anche in questo caso"il 7° scomparto" del "Bracciale d'oro".

Sembrerebbe  non trattarsi di "slabbrature" dovute al tempo o alla sporcizia, accumulatosi, ma di precisi"segni criptici", che i restautori hanno ritenuto corretto non ritoccare o eliminare, come del resto " i contorni neri" posti alla destra dei due avambracci, contorni che sembrano essere quelli originali

Se ne ha un'ulteriore conferma, osservando  la "Linea nera", anch'essa leggermente bombata, che taglia " le onde rosse"sottostanti "il bracciale d'oro" posto sul polso destro di Nefertari , a cui si aggiungono altre "due linee nere" , che tagliano il bracciale in basso e all'interno e alcune "ombreggiature" di linee rosse.

Linee rosse, che hanno un preciso "significato esoterico", risultando - ad una più attenta osservazione -  "leggermente ondulate", come la < 4° > e la < 6° > o decisamente "più spesse" o "più corte" come la< 7°> come mostra > il bracciale < sull'avambraccio sinistro.

°°°°°°°°°°°°°°

??!! Ma non è il solo particolare!!??

> La "Riga rossa" in alto, in direzione del gomito di Neftis è più >spessa< rispetto a quella in basso in direzione della mano  sinistra;

>  Le "due mani" sono "omogenee", una "sinistra" per Nefertari e una "destra" per Neftis. Particolare che ritroveremo solo sui murales delle quattro colonne.In tutte le altre rappresentazioni sulle pareti della Tomba sia Nefertari, che le Dee hanno sempre "due mani uguali" o "due destre" o "due sinistre" .

> E' l'unico volta, in tutta la tomba,in cui una Dea porta un "braccale blu" sul braccio sinistro e un "bracciale d'oro" al polso destro;

> Nei quattro occhi posti su due bracci di Nefertari appiono delle piccole> sbavature bianche< in alto e in basso;

> Sopra "il simbolo" dell' Occhio Destro di Ra , tatuato sull'avambraccio sinistro di Nefertari, è disegnata una

> sagoma grigia  <

di un altro con un piccolo "puntino nero" nell'angolo in basso, che tocca "la prima linea nera" più marcata rispeeto alle altre "cinque"

Cosa che fa comprendere che non si tratta di un sfasatura o di un deterioramento del disegno, ma di un altro "messaggio occulto", camuffato volutamente da errore.

Potrebbe essere " la ghiandola pineale" che si risveglia dal torpore, in cui è rimasta assopita per tutta l'esperienza terrena della regina.!!??

Tenuto conto di tutti gli "elementi simbolici"e di quelli del precedente murales rivolto a Ovest, dove opera Iside,con l'energia destrorsa, si dovrebe ritenere che in questo "braccio sinistro"venga rappresentata la definitiva

< stabilizzazione >

dell'energia del cobra dell'occhio destro con quello dell'occhio sinistro di Ra rappresentato dal

< UREOS >


Ma per raggiungere il livello massimo consentito e far tornare alla vita spirituale i due cobra.

Appare metaforicamente come uno scambio in volo di

> energia propulsiva<

come tra una grande aereo cisterna dell'Areonatica militare e un caccia da combattimento.

A quest'immagine metaforica, in cui la punta del naso dello

spirito del cobra <

tocca una piccola "sfera" collegata a sua volta  ad uno dei due occhi bianchi, al cui interno sono segnate

> sei linee nere <

Una riga di più < 5+1 > rispetto alle

"cinque imperfette"

segnate all'interno dei due "occhi bianchi", disegnati sull'avambraccio destro.

E' chiaro che si tratta di una differenza simbolica , ad alto contenuto esoterico, rapresentando il

<6>

il numero perfetto, come i sei petali del

"Fiore della vita"

Neftis, per ottenere questo risultato, deve regolare

< l'energia>

emanata dal "bracciale" posto al suo "polso destro",con quello  -  più piccolo e meno potente - che Nefertari porta al "polso sinistro".

Appare infatti leggeremente più alto, con bande più larghe


Più che uno scambio di energia potremmo definirla

> una trasfusione di sangue<

Ma trattandosi dell' occhio sinistro, da portare al massimo potere visivo,ci sembra più simpatico utilizzare una metafora oculistica.

Neftis interviene sugli occhi di Nefertari, come un oculista del XX secolo interviene abitualmente sugli occhi dei miopi per ridar loro la vista normale, utilizzando il laser.

Con questo intervento i due emisferi si equlibrano, come abbiamo sottolineato nei precedenti capitoli,

unendosi indissolubilmente in cerchi concentrici all'infinito.

cosi da emanare e ricevere

< la luce dorata >

come viene riconosciuto a Nefertari, autorizzata ad portare ai polsi i due

"bracciali d'oro"

******

Capitolo 4°

>Incontro con Iside<

> Diagnosi del male occulto <

Ora che abbiamo analizzato e decodificato

"il codice simbolico"

adottato, è sicuramente più semplice decodificare e comprendere il linguaggio simbolico del murales posto sul lato a Nord della 3° colonna, ma esaminiamo con ordine i vari simboli.

°°°°°°°°°

> ISIDE <

>Iside, poggia una "mano sinistra" del braccio destro sulla spalla destra di Nefertari;

> "due strisce rosse" sono tatuate sull'avambraccio destro e sul polso ,prima  e dopo > i due braccialetti blu.

> Una sola"striscia rossa" è tatuata sull'avambraccio sinistro, appena prima del braccialetto blu.

> Il "braccio destro" della Dea è avvolto, dalla spalla fino al polso, da una "linea rossa", posta in chiara evidenza. La stessa "linea rossa" scorre dall'altra parte del braccio, dal bicipite fino all'altezza del bracciale blu, ricamato con "una riga d'oro", mentre normalmente è "bianca".

> Il "braccio sinistro" della Dea porta inciso lo stesso "contorno" costituito in questo caso da un'altra "linea rossa più scura" , posta anch'essa in chiara evidenza.

> Questa "linea" non si ferma però all'altezza del "bracciale blu", ma continua sul dorso della mano destra di Nefertari fino  al pollice, di cui segue il perimetro, cambiando lentamemente "colore". Nell'ultimo tratto diventa infatti nuovamente una "linea rossa", che segue l'intero perimetro del pollice, fermandosi alla base estrema dello stesso e non andando oltre.

> il pollice della mano sinistra di Iside è appoggiato sul pollice della mano destra di Nefertari. e  una "linea nera" si forma proprio a metà del pollice per poi risalire verso il "bracciale d'oro", attraversandolo all'altezza del < 7°> scomparto.

°°°°°°°°°

> NEFERTARI <

"Avambraccio destro"

> due mani destre e due bracciali d'oro.

> "due collanine" con in mezzo  un solo "tatuaggio" sul braccio destro. Tatuaggio composto da "due rombi" , intercalati da "sei cerchi", intercalati a "due a due".

> "la collanina in alto" ha un "rombo bianco" completamente vuoto, senza alcuna "linea nera", a differenza del sottostante "rombo",  inserito - nella "collanina in basso"- anch'esso "bianco", ma al cui interno sono disegnate "due righe nere".

> le " due collanine" mostrano solo "un occhio" a testa con all'interno > 7 righe nere < di diverso spessore e forma.

> L'Occhio della "la collanina in alto" mostra"tre righe  ad ala di gabbiano"

> Ai due lati dell'Occhio sono tatuati due piccole "sfere" color carne

alle quali seguono un "rombo" da un lato e una piccola "sfera bianca" dal lato opposto.

> Una "striscia grigia" separa il simbolo dell'occhio dal simbolo  del quadrato bianco con "due righe nere"



>
bracciale d'oro è suddiviso in > 8 < scomparti.

> il "settimo scomparto" è tagliato da un lunga " linea nera", che parte dal dorso della mano destra

e termina a >punta arrotondata< oltre il bracciale.

°°°°°°°°

> NEFERTARI <

"Avambraccio sinistro"

> "due collanine" e "due tatuaggi" intercalati sul avambraccio sinistro;

> Tre simboli di un "occhio bianco" , di cui "due" sopra il tautaggio in direzione del gomito, mentre il "terzo" all'interno delle "collanine";

> la "collannina in alto" ha tre serie di "tre piccoli cerchi", inframezzati da "due quadrati";

> la "collanina in basso" ha "dieci piccoli cerchi"

< IL BRACCIALE D'ORO >

> il bracciale d'oro è suddiviso in > 10 < scomparti in alto e in > 9 < scomparti in basso, che formano due specie di"binari", uno leggeremente più largo dell'altro

> Sono disegnate "sette linee orizzontali rosse" piuttosto "spesse e ondivaghe", ma > una < in particolare dovrebbe avere un significato particolare.

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Capitolo 5°

> Il Mito dell'Eterno femminino <

Il Mito di Iside ed Osiride, di Akenaton e Nefertiti, di Ramesse II e Nefertari, che completano  in modo armonico e sovra naturale, la loro parte maschile e femminile,diventa una poesia liturgica,un rituale esoterico,che, attraverso allegorie e metafore, trasforma la realtà apparente in simboli liturgici e in rituali esoterici la realtà vivente, realtà ̀che è in sé stessa mitica, unica, inseparabile dai suoi

< Significati exoterici ed esoterici >

Questi disegni posti all'interno della Tomba di Nefertari ne sono una prova tangibile, che si concentra sui "bracciali d'oro" posti ai polsi di Neftis e di Nefertari.

l’Oro, il miglior conduttore dell’Energia: puro, inattaccabile dagli acidi corrosivi, neutrale rispetto ai passaggi energetici attraverso di sé.Capace di esprimere le vibrazioni dei 9 Colori o Livelli Aurici e Sottili dei corpi corrispondenti ai 7 cromatismi visibili, più Infrarosso ed Ultravioletto, che si fondono nei

> 5 veicoli spirituali <

Ed ecco il gioco dei numeri sacri, che ritroviamo sui tatuaggi dei murales e sui bracciali d'oro, secondo  l’antico insegnamento del popolo egizio, che conosceva questo fondamentale rapporto tra l'energia dell'uomo e quelle dell'Universo, cosi ben evidenziato in questo murales.


Un sapere Quantico-Sonoro alla base di tutta la nostra realtà: un Suono proveniente dalla profondità dello spazio identificato da sempre con le 12 Costellazioni Zodiacali.

Dodici intervalli di 2160 anni, così importanti per l'uomo, dettati dalla metrica delle "Tre Ottave"e ai "Rapporti aurei" tra i numeri.

Secondo gli Egizi la Precessione non era un fenomeno fisico, bensì un

< fenomeno sonico >

Era il Suono a influenzare le Ere umane e dal Suono qualcuno, in un momento imprecisato, aveva tratto tutto il suo sapere, condensandolo in un

"pacchetto vibrazionale"

che univa strettamente l'Uomo con tutti gli Esseri dell'Universo, animati e apparententemente inaminamati.

Secondo gli Egizi c'è uno stretto rapporto tra l'asse terrestre e la spina dorsale degli esseri che popolano la Terra, come tra la rotazione del globo e la circolazione arteriosa e venosa dell'uomo oltre  che con il sistema nervoso,

cosi ben evidenziato in quest'immagine della

< Dea Nut >

Messaggio identico a quello posto sugli "avambracci" di Nefertari, utilizzando la stessa "sequenza numerica sacra" , rappresentata  però non da"immagini antropomorfiche", ma da "linee nere" all'interno di "occhi bianchi".

"Rapporto" che si estende ad ogni singolo pianeta del nostro sistema solare ed agli astri del'intero Cosmo, primo tra tutti il Sole, ma anche la stella Sirio, legata intimamente alla Piramide di Cheope e alla proporzione aurea.



La proporzione aurea fu molto utilizzata dagli Egizi e poi da tutte le culture del bacino del Mediterraneo. Gli astrologi di Corte, attraverso lo studio delle stelle ed in particolare della Costellazione di  Orione avevano compreso come la "spirale aurea" fosse la chiave e la matrice della vita sulla terra e in tutto il creato.



Questo rapporto armonico è rappresentato dalla spirale logaritmica, detta anche "spirale aurea", attraverso la quale lo sviluppo armonico della forma è legato alla necessità degli esseri viventi di crescere "secondo natura" in maniera ottimale e meno dispendiosa possibile.


LA SCALA DELLE RADICI DEI NUMERI                                                 RETTANGOLO EGIZIO CONSTELLAZIONE DI ORIONE

La Scala delle Radici dei Numeri e il Rettangolo Egizio erano impostati sulla "Costellazione di Orione",  e su > Sirio < la stella più luminosa e sacra per gli Egizi.



"Costellazione di Orione" che forma una "Piramide", da cui derivano i cosidetti "Solidi platonici", legati alle Energie dell'Universo.

E a tal proposito credo che valga la pena richiamare alcune proprietà combinatorie di questi

> Solidi Platonici <



Il quadrato di questi numeri primi è legato, secondo una lettura ermetica, a 7 energie planetarie e precisamente:

1)     <>     3 x  3    <>  Saturno
2)    <>     4 x  4    <>  Giove
3)    <>     5 x  5    <>  Marte 
4)    <>     6 x  6    <>  Sole
5)    <>     7 x  7     <>  Venere 
6)    <>     8 x  8    <>  Mercurio
7)    <>     9 x  9    <>  Luna

Sebbene Platone sia stato il primo a descrivere ufficialmente queste figure, esse già rappresentavano gli arcani delle conoscenze segrete nella scuola pitagorica, dove egli fu iniziato, ma la loro origine è ancora più antica.

Conoscenze segrete patrimonio del popolo egizio, diretto discendente dei popoli più arcaici, che alcuni identificano con i leggendari Atlandidei, i Lemuriani e gli Iperborei.


Ma questa è un'altra storia fantastica, che spetterà ad altri riscoprire, mettendo a confronto

< le due immagini allegoriche >

in modo da individuare la corretta

"sequenza numerica"

e gli effetti sul corpo e la psiche di un essere umano, prima e dopo il trapasso.

Questo è " il segreto dell'occhio sinistro di Ra" dipinto sull'avambraccio sinistro di Nefertari.

Crediamo di aver dato ai nostri lettori innumerevoli spunti per permettere di leggere quest'antico "messaggio" da un altro punto di vista e cogliere

> l'attimo fuggente <

Alcuni di voi forse avranno visto il film con Robin Williams “L’attimo fuggente” (Carpe Diem).Ricordate quando invitava i suoi studenti a salire sui banchi per vedere
? il mondo da un’angolatura diversa?



Ebbene sì, questo è esattamente quello che ognuno dovrebbe fare. Invece di vedere tutto dalla finestrella della cantina, cominciamo a osservare dall’attico

! spaziando tutto intorno a 360°!

da cuore a cuore

avv. Giovanni Salvati

Un uomo non può cambiare il mondo
ma può diffondere un messaggio
che può cambiare il mondo