You are here: Home IL PORTALE SEGRETO DELL'ABBAZIA DI FIASTRA

IL PORTALE SEGRETO DELL'ABBAZIA DI FIASTRA

E-mail Stampa PDF

Abbazia di Chiaravalle di Fiastra

> la porta segreta verso l'infinito <

Bernardo di Chiaravalle, il più famoso monaco cistercense, vissuto nell'undicesimo secolo, durante le prime crociate, oltre che  ispirare la creazione della più famosa cavalleria sacra, i Templari, fu uno dei massimi esperti nella costruzione di edifici sacri, essendo un iniziato, profondo conoscitore dell'Arte Reale.

https://www.youtube.com/watch?v=w_FZPDlvxlI

Se ne ha un'indiretta dimostrazione esaminando con attenzione i due portali di ingresso dell'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra a Tolentino-Ubisaglia nei pressi di Macerata.


Lo stesso colore scelto per le colonne del refettorio

Le colonne  appaiono di color marmorio colorate


esattamente dello stesso materiale che si ritrova a Castel del Monte presso Andria

Tempio, dai contenuti altamente esoterici legati  ai poliedri platonici


e al numero

< 8 >

Se ne ha una conferma osservando le basi delle colonne del Portale principale, in cui sono riprodotti cerchi e quadrati e per ultimo un

< ottagono >

 

 

L'utilizzo di queste colonne con i poliedri platonici ha un preciso significato misterico.


Nell'Abbazia i 12 Maestri iniziati all'Arte Reale, inviati da Bernardo, attraverso i colori e i simboli geometrici posti alla base delle colonne, indicano agli adepti che nella Chiesa si deve lavorare sulle energie terrestri e celesti.



seguendo i ritmi delle quattro energie della Terra, dell'Acqua, dell'Aria e del Fuoco secondo lo schema del 4 (terra) + 3 (cielo) + 1 (infinito).


Lavoro essenzialmente spirituale, eseguito in un luogo altamente energetico, creatosi con l'energia eggregorica dei fratelli passati e presenti. Impostazione tipica circestense.



In Castel Del Monte si lavorava in gruppo, spostandosi di stanza in stanza, dopo una lunga preparazione al piano terra.

Solo ai più preparati e aperti era consentito portarsi ai piani superiori per entrare in contatto con l'energia eggregorica del tempio.


> Una chiave di lettura esoterica<


Migliaia di persone sono passate attraverso i due portali dell'Abbazia di Fiastra, come negli anni non si contano  i visitatori del tempio esoterico di Castel del Monte.

ma certamente pochissimi si sono resi conto del

< messaggio misterico escatologico >


abilmente camuffato dai colori delle colonne, scelte ritenute puramente estetiche, come del resto le colonne colorate a tre a tre delle otto sale poste al primo piano del complesso di Castel del Monte


Ma forse - come abbiamo avuto modo di sottolineare negli articoli dedicati al

> Codex Frate Elia <



la Basilica di Assisi, progettata da Frate Elia con l'ausilio di Maestri Comacini, offre - per chi sa leggere -  la stessa

> chiave di lettura <

dal  significato altrettanto misterico ed esoterico di un altro strano

> disegno <

ricevuto  da una "persona" che, come spesso capita nella vita, ho incontrato "per caso" per poi sparire immediatamente e mai più reicontrarla

LA CHIAVE MASSONICA PER LA QUADRATURA DEL CERCHIO

http://soscollemaggio.com/index.php/it/la-chiave-massonica-per-la-quadratura-del-cerchio.html

Lo studio di questo "disegno", che rappresenta "due compassi incrociati " con apertura angolare inferiore a 90°, segue schemi e simbologie massoniche, più o meno comprensibili e decifrabili anche per "gli addetti ai lavori" come

>  " il cerchio" inscritto in un "triangolo isoscele" <


cosi caro a Platone con gli angoli alla base di 72 gradi e l'angolo al vertice di 36 gradi.


Non è altro che la risposta ermetica al famoso irrisolvibile "quesito" legato alla

< quadratura del cerchio  >


Già dall'antichità si usarono

> figure geometriche complesse <

risultanti dalla composizione di più di esse per effetto di iscrizioni successive l'una nell'altra, per indicare, seguendo gli schemi della

> Geometria sacra<> Geometria di Dio <

"il cammino dell'opera"


IL CODICE SEGRETO DI LEONARDO DA VINCI

http://soscollemaggio.com/index.php/it/il-segreto-di-leonardo-nascosto-nel-tempio.html

Nulla di mistico/esoterico, nulla di vago o legato a credenze particolari:
semplice osservazione e comprensione del linguaggio matematico con cui tutto del cosmo si basa.



Il grande Galileo Galilei così si espresse in merito all'Universo:



"L'Universo non potrà essere letto finché non avremo imparato il linguaggio ed avremo familiarizzato con i caratteri con cui è scritto.



E' scritto in
linguaggio matematico, e le lettere
sono
>
triangoli, cerchi, quadrati <



ed altre figure geometriche
, senza le quali è umanamente impossibile comprendere una singola parola.



La materia prima degli ermetisti è all'inizio del processo > caotica < ed è stata simboleggiata in un cerchio

> il caos elementare <

E' il "drago mercuriale" > l'Ouroborus < il serpente che si morde la coda. Esso trova corrispondenza nel "Vas electionis" umano, il cranio > il Calvario < entro cui deve avvenire tutto il processo alchemico

> il passaggio dal nero al  bianco <

che gli antichi romani identificavano con il Dio Giano .


Janus Bifrons l'antico dio italico > Padre di tutti gli Dei "solstizi" che erano considerati "porte", dal Solstizio d'Inverno entrano gli "Uomini", dal Solstizio d'Estate escono gli "Dei".

> Giano è il Dio delle soglie <



Il volto
di Leonardo - con i capelli neri e l'occhio verso l'alto a destra e i capelli chiari e l'occhio dritto a sinistra - è inscritto in un quadrato, a sua volta inscritto in un triangolo, intorno al quale si ricostituisce un cerchio come unità nuova

> simbolo della nuova unità raggiunta <

Il rapporto
tra la superficie del cerchio interno e quella del cerchio esterno è  da

> 1 < a > 8

Il cerchio più grande è > un'ottava superiore < a quello più piccolo 
il messaggio simbolico è
che :

> l'Adepto è superiore di un'ottava all'uomo normale <

Era ed è piuttosto raro che un essere umano attraversi il velo, che nasconde il mondo fisico da quello multidimensionale, altrettanto vivo e palpitante, ma assolutamente invisibile e soprattutto del tutto impercettibile.


Magritte

L'uomo moderno non è più abituato e istruito a salire di livello ed accedere
al suo Sé Superiore onde consentire

< la perfetta fusione >

tra il Sé-multidimensionale e il sé-fisico,.


Magritte

E Bernardo di Chiaravalle si è servito di una delle tante Abbazie fatte costruire da maestri comacini, iniziati all'Arte Reale, per incidere sulla pietra lo stesso messaggio, che ritroviamo anche sul lato del cassonetto di legno che avrebbe contenuto le spoglie mortali di Francesco e Chiara


Messaggio misterico escatologico di Elia <

http://www.soscollemaggio.com/index.php/it/frate-elia-e-i-fratiq-tre-scimietteq/messaggio-misterico-escatologico-di-elia.html

Chiunque sia l'ispiratore di questa incisione parla attraverso

" un codice simbolico escatologico"

ancora più difficile da decriptare, essendo un linguaggio persosi nel tempo, patrimonio di pochi

Iniziati all’Arte Reale”

cosi segreto e incomprensibile da suscitare inevitabili perplessità da parte degli storici e degli esperti di Arte medievale, che avanzano dubbi sull'autenticità della "feretro" di Francesco e di Chiara, ritrovato dopo  800 anni da Fra Marino Bigaroni in un ripostiglio del Convento delle Clarisse ad Assisi, come del resto le stesse Autorità ecclesiastiche e  francescane, che stanno mostrando una totale indifferenza su un scoperta di questo Frate, per anni professore di Arte all'Università di Perugia, considerato uno dei massimi esperti di archeologia francescana, tanto che il suo Ordine gli aveva affidato il compito di esaminare i reperti più antichi risalenti alla nascita del movimento francescano.

Se, come sembra, l'ideatore, di questo particolarissimo e unico messaggio in codice, sia proprio Frate Elia, si deve ringraziare Fra Bigaroni per averlo scoperto e reso di dominio pubblico, grazie a sovvenzioni private.

Da parte nostra abbiamo cercato di "decodificarlo" nel tentativo che venga valorizzato e tolto dal nascondiglio dove da secoli è recluso.

Ci sono quattro maniere per interpretare un testo o un tempio sacro:

> il primo è morale, ossia letterale, che non va oltre il significato scritto;

> il secondo è simbolico, ossia ricerca il significato dei simboli presenti nel racconto;

> il terzo è analogico, che prova con le analogie a comprendere il significato;

> il quarto è anagogico, che trova il vero messaggio spirituale nascosto.

Questi quattro stadi sono equivalenti a stati di coscienza nell’individuo, e vengono utilizzati da ognuno di noi a seconda del livello evolutivo in cui ci troviamo.

“ FRATE ELIA E I FRATI TRE SCIMIETTE”

http://www.soscollemaggio.com/index.php/it/frate-elia-e-i-fratiq-tre-scimietteq.html


> IL"BARDO THODOL" DI FRATE ELIA <

http://www.soscollemaggio.com/index.php/it/frate-elia-e-i-fratiq-tre-scimietteq/ilqbardo-thodolq-di-frate-elia-.html

> Messaggio misterico escatologico di Elia<

http://www.soscollemaggio.com/index.php/it/frate-elia-e-i-fratiq-tre-scimietteq/messaggio-misterico-escatologico-di-elia.html

avv. Giovanni Salvati

Un uomo non può cambiare il mondo
ma può diffondere
un messaggio
che può cambiare il mondo