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IL POLIEDRO Di METATRON



Il Poliedro di Metatron

Nell’incontro dell’Agosto 2008 sull’Aconcagua l’Arcangelo Metatron,
una volta liberatosi, rivolto ad Eddy, l’unico che poteva percepire le sue parole, ha chiarito, quale compito ci veniva  affidato:



"Il vostro compito  è rimettere in moto
“la sfera” che ha assunto il mio nome e che contiene i 5 poliedri platonici"




Ricordatevi - ha ribadito Metatron - che i cinque poliedri colorati che la compongono > devono  tornare   a  muoversi ” 



Durante la traversata Roma / Buenos Aires Eddy, come "cronista del mondo animico" - come ama definirsi -mi chiarirà il movimento dei cinque poliedri e riporto integralmente il contenuto delle spiegazioni date da Saint Germain e dall'Arcangelo Metatron ad Eddy:



Saint Germain, ma soprattutto Metatron, mi hanno esposto un riepilogo
di come mi si sarebbe presentato il Tesoro della Centrale Energetica all’interno della Grotta Eterica ai piedi dell’Aconcagua, ribadendomi che l 'energia, che verrà da essa prodotta, confluirà anch’essa nella > Rete di Nuclei Filosofali"



Val la pena riassumere quanto chiarito da Saint Germain ad Eddy



Riassumo
:

1) Tetraedro – Fuoco – Rosso: si muove come un bilanciere di orologio in direzione da ovest a est, in verticale.
2) Cubo – Terra – Bruno: si bilancia con i vertici alternativamente:
a)    Da sud-ovest a nord-est
b)    Da nord-ovest a sud-est
3) Ottaedro – Aria – Azzurro: gira su sé stesso in direzione da nord a sud.
4) Dodecaedro – Etere –Indaco: ruota in tutte le direzioni alternativamente.
5) Icosaedro – Acqua – Verde: ruota come la Terra verso est.



“Il pensiero corre ai miei studi classici ed alle figure di Platone e di  Pitagora da me tanto amati. I cinque poliedri individuati e studiati da Platone vengono chiamati appunto poliedri  platonici


Solo questi cinque - numero sacro a Pitagora - e nessun altro, con tutte le loro facce formate da poligoni regolari ed angoli uguali possono essere contenuti in “una sfera.”



Nel portico dell'Accademia di Atene, dove Platone impartiva le sue lezioni, si trovava scritto un avvertimento:

" Non entri chi non conosca la Geometria "



Platone era particolarmente ossessionato dal dodecaedro e dall'icosaedro, per l'ingegnosa distribuzione delle loro facce, ma soprattutto dal dodecaedro, che contiene sia il numero sacro 5 che il numero fondamentale 12.



L'icosaedro può essere iscritto nel dodecaedro, negli incroci della maglia che si viene così a formare si possono posare i vertici dei cinque poliedri platonici



Il dodecaedro
forma la base della rete di energia sottile del nostro pianeta. Platone ne aveva un tale rispetto che non osava nominarlo direttamente. 

Riteneva infatti che vi fosse uno stretto rapporto tra  il dodecaedro ed  il globo terracqueo, tesi condivisa da molti studiosi di ogni epoca.


La concezione della Terra come un dodecaedro si basa su una premessa relativamente semplice: il dodecaedro è il poliedro che più si avvicina alla sfera e che ha gli angoli meno acuti, cosa che permette di curvarlo senza quasi causare deformazioni. Se fosse elastico e gonfiassimo le sue superfici curve, appoggiate in una sfera, la dividerebbero in dodici parti formate da pentagoni curvi. Le linee che separano tali facce, equivalenti agli spigoli del dodecaedro a facce piane, in questo caso si prolungano, formando quindici circoli massimi che circondano la sfera.



Per plasmare  questa struttura sopra la Terra, collochiamo una faccia del dodecaedro a Nord, con il polo al centro. L’altra a Sud, e fra di esse due frange con cinque facce ciascuna: l'orientamento dei pentagoni Nord e Sud rispetto ai continenti e ai mari però non è arbitrario, dipende da un punto che chiameremo “ombelico del mondo".



Dove trovarlo? Né più né meno che nella Grande Piramide di Cheope e la ragione non è affatto... esoterica. Situata  29° 58' 5'' di latitudine Nord e 31° 08' 57'' di longitudine Est, la Piramide è un vero e proprio contenitore di sofisticati riferimenti scientifici, che non è stata costruita casualmente, essendo stati rispettati determinati riferimenti e parametri geodetici. Si trova sul meridiano che divide la Terra in due parti di superficie emersa - continenti, isole ed Antartide compresi - esattamente uguali.



E’ posizionata nel punto di  intersezione tra il 30° meridiano ed 30° parallelo ( quindi 30° gradi di latitudine Nord e 30à gradi di longitudine Est.
Il  meridiano che vi passa coincide con un vertice del pentagono Nord. Esso orienta tutta la rete. Cinque delle sue linee maestre sono meridiani, circoli massimi, che passano per i vertici delle facce Nord e Sud, alternati.



La sua altezza è un multiplo della distanza Terra-Sole ( 150 milioni di Km), e le sue facce sono inclinate in modo tale che la sua altezza sta al suo perimetro come il raggio di un cerchio sta alla sua conferenza, ovvero1/2TT. Praticamente è un modello dell’emisfero settentrionale della Terra in scala 1:43.200. Ci si può domandare il perché di tali proporzioni ed in particolare di questo numero? Ebbene  il 432 è legato al movimento dell’asse terrestre ( il moto precessionale),e moltiplicandolo per l’altezza e la base della piramide fornisce, rispettivamente,la misura del raggio polare e della circonferenza terrestre. 



C'è uno stretto rapporto tra l'asse terrestre e la spina dorsale degli esseri che popolano la Terra, come tra la rotazione del globo e la circolazione arteriosa e venosa dell'uomo oltre  che con il sistema nervoso.Rapporto che si estende ad ogni singolo pianeta del nostro sistema solare ed agli astri del'intero Cosmo, primo tra tutti il Sole, ma anche la stella Sirio, legata intimamente alla Piramide di Cheope, come abbiamo evidenziato nel capitolo" Il codice segreto di Leonardo da Vinci".



E a tal proposito credo che valga la pena richiamare alcune proprietà
combinatorie



Il quadrato di questi numeri primi è legato , secondo una lettura ermetica, a 7 energie planetarie e precisamente:

1    <>     3 x  3    <>  Saturno
2    <>     4 x  4    <>  Giove    
3    <>     5 x  5    <>  Marte 
4    <>     6 x  6    <>  Sole
5    <>     7 x  7    <>  Venere 
6    <>     8 x  8    <>  Mercurio
7    <>     9 x  9    <>  Luna




Sebbene Platone sia stato il primo a descrivere ufficialmente queste figure, esse già rappresentavano gli arcani delle conoscenze segrete nella scuola pitagorica, dove egli fu iniziato, ma la loro origine è ancora più antica.



In Gran Bretagna sono state scoperte numerose pietre scolpite nella forma di questi cinque solidi, con dei solchi lungo gli spigoli, entro cui si trovavano resti di corde in pelle. Alcune risalgono al 1.500 a.C. - cioè 1000 anni prima di Platone - o, in altri giacimenti, addirittura a 12.000 anni prima di Cristo. L'ipotesi ufficiale è che venissero usate come bolas per la caccia. ma molto probabilmente avevano significati legati  a riti misterici ormai dimenticati
ed inconprensibili. 



Eddy
mi ha dato inconsapevolmente una chiave di lettura, affermando che 2 ottaedri ( Elemento metafisico Aria) ed 1 Tetraedro ( Elemento metafisico Fuoco) formano un Icosaedro ( Elemento metafisico Acqua), esattamente come 2 molecole di Idrogeno ( H-H ) ed 1 di Ossigeno ( O ), si trasformano in
Acqua ( HH-O).



I cinque poliedri
sono la rappresentazione in chiave geometrica dei quattro principali elementi chimici, che compongono il nostro corpo e rappresentano il 96,5 % del peso di un organismo

1)    Idrogeno  ( H )
2)    Ossigeno  ( O )                                       
3)    Carbonio   ( C )
4)    Azoto        ( N )


La maggior parte degli atomi di ossigeno è combinata a formare molecole di acqua perché, come sappiamo, organismi e cellule sono fatti per circa il 70% da acqua e   la dinamica della vita e la salute emergono da reazioni chimiche ed interazioni fisiche, che si verificano in soluzioni acquose.
Forme geometriche che ruotano secondo determinati ritmi ( vedi sopra) esattamente come le varie energie nel nostro corpo. 





E’ una chiave di lettura “occidentale” come quella”orientale”   che è riuscita  ad individuare “Il corpo energetico”, ed a descrivere in modo preciso i punti ( vedi chakra ) ed i canali (vedi meridiani dell’agopuntura ), attraverso  i quali scorre od è bloccata l’energia e quindi di conseguenza la vita, ma soprattutto la coscienza del corpo con tutte le informazioni, che ristagnano fino ad esaurirsi e sparire a livello conscio.



Il Poliedro di Metatron
non è altro che la rappresentazione dell’energia che scorre nel corpo umano, rappresentata attraverso “la Geometria sacra”, come nelle Chiese gotiche  



A tal proposito andrebbe riletto il capitolo 38 della “Grande Opera”, che dà appunto una  particolare lettura esoterica dei “panetti energetici”.



Ma anche il resoconto del viaggio iniziatico in Argentina fino al Puente dell'Incas, in cui è stata liberata l'energia dell' Arcangelo Metaron.



Resoconto che potete leggere nel capitolo preparato personalmente da Eddy  "l'Apertura del Terzo Portale" e che verrà pubblicato appena sarà corretto e completato.

CUORE a CUORE

Un uomo non può cambiare il mondo
ma può diffondere un messaggio   
che può cambiare il mondo